GOURMET-SOUP ovvero la prima maozuppetta

DSC_0204Zuppa, soup, soupe, brodo, consommè, potage, guazzetto… tante tipologie di piatti che però ci ricordano tutti la stessa cosa: un piatto delizioso, un po’ fuori dal comune, spesso da gustare in cocotte di porcellana insieme a qualche crostone di pane.

Tutto questo ovviamente per noi umani a due zampe.

Fino ad ora la scelta per il cibo per i nostri gatti era sostanzialmente di due tipi: secco e umido, dove per secco si intende i croccantini e umido le scatolette. Le scatolette, lo sappiamo, ci sono di vari tipi, bocconcini, gelè, mousse etc ma alla fine sempre scatolette sono, cambia solo in parte la consistenza del cibo.

Che io sappia però un prodotto Soup per gatti non era mai esistito. Ebbene, ci ha pensato Gourmet mettendo sul mercato questo nuovissimo prodotto, Gourmet Soup.

Io e la Sissi abbiamo avuto il piacere di provarlo in anteprima.

DSC_0209

Innanzi tutto munitevi di una ciotolina non proprio piatta, bastano anche i bordi leggermente rialzati (ce li hanno quasi tutti in realtà, però io ve lo dico per precisione) per contenere al meglio il liquido.

Infatti quando ho versato la bustina nella ciotolina come prima cosa la Sissi ha leccato tutto il brodino. Considerate che già questo fornisce al vostro gatto parte della razione giornaliera d’acqua raccomandata e la cosa non è da poco visto che molti gatti hanno la tendenza a bere poco.

DSC_0213

Finito il brodino è passata ai pezzetti contenuti nella zuppa: come prima bustina io le avevo aperto quella con filetti di tonno naturale e acciughe.

DSC_0223

In realtà si può scegliere tra quattro gusti (tre di pesce e uno di carne) tutti immersi nel brodo di cottura.

Comunque sia, anche i pezzettoni, finiti in un baleno. Ciotola vuota. Lei sarebbe stata anche pronta per ricominciare ma è una vera trippona e non voglio che esageri.

DSC_0241

Altra cosa positiva, il peso della scatoletta: 40 gr. Praticamente sono delle monoporzioni e quindi eviti il rischio di aprirla e quella che ti avanza di doverla buttare. Perché se anche la conservi in frigo, se la chiudi accuratamente onde evitare che si secchi, il gatto, si sa, ama i prodotti aperti sul momento.

Insomma questa è stata la nostra esperienza con la nuova Gourmet Soup. Se vi siete incuriositi su questo prodotto o volete saperne di più potete visitare il sito  www.gourmet-gatto.it . Tra l’altro nella sezione esperienze potete pubblicare la foto dell’incontro tra il vostro gatto con Soup, così come ho fatto io.

Insomma aspettiamo le vostre foto e i vostri commenti :-)

 

Pubblicato in Blog | Contrassegnato , , , | Lascia un commento

I Gatti delle Blogger

Le leggiamo, le seguiamo e vogliamo sapere tutto di loro. Sono le blogger, i nuovi guru del web 2.0. Ognuno ha le sue preferite e i settori da coprire sono tanti: fashion blogger, food blogger, travel blogger e chi più ne ha più ne metta. Ma comunque del loro giudizio ci fidiamo e leggerle è sempre un piacere.

Oggi guarderemo queste stars dei social da una prospettiva un po’ diversa. La prospettiva dei loro animali. C’è qualche catlovers in incognito tra di loro?

Eddai che lo scopriamo insieme.

Ad esempio: lo sapevate che Natasha Stefanenko, ex modella e presentatrice tv, cura un blog di moda intitolato Natasha’s Way ed ha uno splendido gatto che adora e che ogni tanto fa capolino nelle sue foto su Instagram?

E che dire della mia Fashion Blogger preferita: Irene Colzi (@ireneccloset).  Alla mano, bellissima, amante degli animali. Ogni tanto abbiamo avuto il piacere di vederla con la sua Pannocchia, una randagina meravigliosa salvata dalla strada. Questo lo scatto che ha fatto per la nostra Associazione.

irene&chicco

E poi c’è la Dottoressa Dania, al secolo Daniela Farnese , blogger popolare su Twitter come su Facebook, autrice anche di libri, che ha una coinquilina molto speciale, Mina: quattrozampe, una coda e, a quanto ci racconta Dania nei suoi scatti su Instagram (@dottoressadania), un caratterino niente male…

@dottoressadania

Laura Manfredi, fashion blogger di Rock and Mode ha Lady, una micia di nome Lady a cui dedica anche alcuni post sul suo blog.

Blogger, fumettista e gattaro è invece Stefano Kaneda di Due cuori e una gatta: il suo sito è pieno di strisce ispirate alla vita vera, quella con la sua gatta Pallina. Se non lo conoscete andate a dare un occhio perchè è impossibile per noi gattofans non riconoscersi nei suoi fumetti.

pallina1

pallina2

E poi c’è Rossella Calabrò, blogger su Vanity Fair che parla delle famiglie allargate e dei figli acquisiti. Ok, il suo blog non parla propriamente di gatti, ma forse non tutti sanno che lei ama moltissimo sia cani che gatti e vive con una stupendissima micia, moooolto timida soprannominata Angolina. Come resistere a quell’orecchino che spunta dalla coperta?

angolina

E uno sguardo speciale non potevo non rivolgerlo nella mia città: a Firenze, Elena Farinelli, food e travel blogger vive con due splendidi micioni, Cesare e Lucrezia.

nelli

Altra blogger fiorentina che sicuramente conoscerete è Georgette Jupe:  non poteva mancare visto che è la nostra “eccezione che conferma la regola”. Il suo amico a quattrozampe infatti è un bau, Ginger, simpaticissima beagle che compare in tantissime foto insieme alla sua padroncina. Tra l’altro Ginger ha addirittura un account Instagram tutto suo, @ginger_artdog, che vanta già più di 400 follower.

gingerinstagram

Pubblicato in Blog | Contrassegnato , , , | 4 commenti

Sam Simon, una vita per i Simpson e gli animali

lisa_unhappyE’ morto oggi, dopo una lunga malattia Sam Simon, uno degli autori delle serie tv più viste negli ultimi anni, i Simpson.

Sam era un grande amante degli animali e ha speso molto tempo, denaro e visibilità per aiutare le cause animaliste.

Vegano e attivo promotore dell’alimentazione cruelty free (tanto che dalla settima stagione del suo format aveva fatto diventare Lisa vegetariana) oppositore della vivisezione, Sam viveva con i suoi due cani, ma le sue azioni riguardavano a 360 gradi TUTTI gli animali in difficoltà.

Davvero tante sono state le sue azioni in difesa di coloro che non avevano voce per difendersi:

dal salvataggio del toro “omosessuale”, destinato al macello perchè non adatto alle sue funzioni riproduttive, all’elefante Sunder che veniva malmenato e maltrattato, ai cincillà acquistati e poi liberati per salvarli dall’uccisione per farne pellicce.

E poi il finanziamento dell’asilo per cani abbandonati a Malibù, il salvataggio degli orsi in Georgia, l’acquisto di numerosi zoo e circhi per poi liberare gli animali.

Un meraviglioso esempio di tutte le cose belle che si possono fare con i soldi quando questi si uniscono a sensibilità ed intelligenza.

A nome di tutti gli animali salvati e che in futuro salverai grazie Sam, per tutto quello che hai fatto.

Pubblicato in Blog | Contrassegnato , , , | Lascia un commento