Bastardi senza gloria.

Giovedi sera ho partecipato all’evento “Bastardi senza gloria” organizzato dal Parco degli Animali di Ugnano con altre collaborazioni importanti. Scopo della serata far sfilare dei cani in attesa di adozione e puntare i riflettori su questa (ed altre realtà) che si impegnano ad aiutare gli animali più sfortunati a fargli trovare una famiglia.

La sfilata prevedeva anche una piccola gara. Una giuria, composta da giornaliste esperte ed amanti degli animali doveva attribuire un punteggio ad ogni partecipante a 4 zampe. Per il vincitore un primo premio costituito da una toilettatura extra e un set fotografico che lo aiuti a trovare una casetta. Presidente della giuria Enrica Della Martira, che già conosciamo bene perchè testimonial (insieme a Ugobassotto) della nostra campagna contro l’abbandono degli animali “Ti cucino io”. Un mito di donna.

 

 

 

 

 

 

 

Tutti i cani che hanno partecipato erano meravigliosi, che ve lo dico a fare.

 

 

 

 

 

Il vincitore però poteva essere  solo uno e il verdetto della giuria è stato in favore di Chiorba (in realtà all’anagrafe Chiorbaciov), chiamato così forse per le dimensioni della sua testa, non propriamente piccolissima. Uno spettacolo di animale: bello, buono, da 10 anni in canile in attesa di qualcuno che lo ami per sempre. Per maggiori informazioni su di lui, o su altri cani o semplicemente per andare a farvi un giro a visitare Il Parco degli Animali di Firenze telefonare ai numeri 055/7352018 e 055/753224, oppure inviare un’e-mail a: adozione.animali@comune.fi.it

 

 

 

 

 

Se volete adottare un cane, non compratelo. Andate in un canile. Anche gli animali non più di primo pelo sapranno stupirvi con la loro bontà, simpatia e riconoscenza.

 

[Le meravigliose foto della sfilate non sono nostre ma le abbiamo prese da questo articolo http://www.lanazione.it/firenze/bastardi-senza-gloria-in-passerella-i-cani-in-cerca-di-adozione-1.59002#30]

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Se lo abbandoni ti cucina lei

Dicono che i personaggi dello spettacolo sono spocchiosi e antipatici. Dicono che sono inarrivabili, avidi e che ti guardano dall’alto in basso.

Chicco invece ha trovato una nuova simpaticissima amica tra i volti noti della tv. E’ Enrica, terza classificata a Masterchef Italia di quest’anno.

Anche lei amante degli animali, insieme a #ugobassotto ha realizzato insieme a noi una campagna di sensibilizzazione contro l’abbandono degli animali.

L’estate infatti è alle porte, e insieme a lei le valige, la voglia di evasione e le vacanze.

E quella maledetta idea che, se abbandoniamo il nostro amico a 4zampe noi saremo finalmente più liberi di andare dove ci pare e che lui “se la caverà”.

Invece no, quasi la totalità degli animali abbandonati è destinato a morte certa, per incidente, per fame o per crepacuore.

Tu vai in vacanza, lui muore.

Puoi aiutarci anche tu, condividendo nei tuoi social network questo articolo o anche solo la foto della nostra campagna. Proviamo insieme a cambiare i pregiudizi e la mentalità delle persone. Insieme ce la possiamo fare.

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Gli Amici di Chicco in trasferta a Torino. La visita al Miagola Cafè.

 

A Torino sono nati quasi in contemporanea ben due cat cafè, il Miagola Cafè in via Giovanni Amendola (dalla stazione raggiungibile a piedi) e il Neko Cafè in via Napione.

Gli Amici di Chicco in trasferta ovviamente li hanno visitati tutti e due. Il Miagola Cafè è quello di cui vi parleremo per primo anche perchè, sinceramente, è quello che ci è piaciuto di più.

Il Miagola Cafè è un locale carinissimo, arredato con buon gusto e cura per i dettagli. Sono ospitati 6 gatti, che provengono da gattili ed associazioni diverse: Barney, Magda, Mia, Sissi, Romeo e Fred.

Appena entrati siamo stati accolti dalla proprietaria, che molto gentilmente ci ha spiegato come è nato questo progetto e la filosofia che ci sta dietro. Perchè il Miagola Cafè non è solo una caffetteria (dove si mangia benissimo per altro!) ma è stato pensato come uno spazio di condivisione. Anche gli arredi rispecchiano questo stile: infatti ci sono non solo tavolini a due posti ma anche un lungo tavolo che si snoda per quasi tutto il locale e dove potersi sedere accanto ad altre persone e condividere il proprio amore per i felini.

La proprietaria ci ha spiegato anche l’importanza del maxischermo che ha deciso di installare nel suo locale. Molto discretamente (non c’è l’audio) vengono trasmesse immagini di cani abbandonati da adottare. Un modo come un altro per mandare un messaggio importante, quello di adottare gli animali più sfortunati.

L’ambiente è molto confortevole e sparsi un po’ ovunque ci sono delle comode cucce per gatti, anche se abbiamo notato che uno dei posti preferiti dai quattrozampe era il panchettino davanti al pianoforte.

 

 

 

 

 

 

 

E si, c’è anche un pianoforte  e chiunque abbia voglia può decidere di suonarlo. Mentre eravamo lì una ragazza giapponese ci ha deliziato con alcuni brani. Accanto a lei, l’intrepido felino che non ha voluto abbandonare la sua postazione.

 

 

 

 

 

 

 

Il locale si snoda su più piani, ed il piano superiore è dedicato a loro, ai padroni di casa, i gatti. Ma non solo.

Il valore aggiunto di questo locale è la sensibilità e la creatività della proprietaria. Ci ha raccontato che in un mercatino delle pulci ha trovato delle vecchie cassette delle lettere. Ebbene, ogni gatto ha la sua cassetta. I bambini (ma anche gli adulti) possono scrivere e lasciare messaggi ad ognuno di loro. Molti di questi disegni vengono poi raccolti ed esposti nel piano di sopra, che già, a pochi mesi dall’apertura è diventato una stanza piena di colori e messaggi per i gatti.

 

 

 

 

 

 

Come vi dicevo, sono i dettagli a rendere unica l’esperienza di visitare il Miagola Cafè. Il gomitolo di lana per farci giocare i felini, la musica classica che si diffonde nell’ambiente, la gattaiola che conduce al regno segreto dei gatti (in realtà un rifiugio solo per loro in cui possono rifugiarsi qualora avessero bisogno di tranquillità), l’arredo felino, le buonissime miscele di tè (ognuna dedicata ad un gatto).

 

 

 

Un unico appunto, o forse solo una riflessione. Noi pensiamo che i gatti ospiti dovrebbero essere adottabili. Anche se stanno benissimo in un luogo dove sono amati e rispettati e dove si è attenti ad ogni loro esigenza forse la possibilità di avere una famiglia e una casetta tutta per loro gli andrebbe data.

 

 

 

 

 

 

Ma non è finita qui. Nel prossimo post vi raccontiamo il Neko Cafè. State Tuned.

 

 

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