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Aprire la porta e trovarselo lì davanti.⠀
E’ una delle cose più belle del ritorno a casa.⠀
Puntualissimo nell’essere lì ad accoglierci, a salutarci, a strusciarsi nelle nostre gambe.⠀
Io la chiamo scherzosamente la Sindrome del Gatto Portinaio o comitato di accoglienza.⠀

Ma perchè i gatti fanno così? ⠀

C’è in questo comportamento una motivazione sicuramente relazionale. Il gatto viene a salutarci, dopo la nostra assenza. Come se ci dicesse: “finamente che sei tornato, adesso non sono più solo”.⠀

Ma dietro tutto ciò esistono anche altre ragioni altrettanto importanti ma che tendono a non essere viste: ⠀

■ innanzi tutto una delle caratteristiche fondanti dei gatti è la loro curiosità. I gatti amano da matti le novità (una rumore diverso, una porta che si apre, una persona che entra, un diversivo nella routine domestica).⠀

■ un’altra è la loro innata spinta motivazionale esplorativa. I gatti amano profondamente (e ne hanno anche bisogno) di esplorare il loro territorio e tutto ciò che di nuovo lo viene a comporre.⠀

Ecco perchè è sempre un’ottima idea portare piccole novità in casa, che non sconvolgano l’ambiente ma che destino comunque interesse: un’po’ di erba raccolta in un prato, un pigna da far annusare e rotolare per terra, una scatola di cartone.⠀
Così come poggiare per terra le buste della spesa quando rientriamo, in modo da permettere al nostro gatto un’esplorazione non solo visiva, ma anche olfattiva o tattile.⠀

O la nostra borsa.⠀
O le nostre scarpe.⠀

Perché gli oggetti che utilizziamo e che portiamo in casa saranno per lui fonte di curiosità, di distrazione e di gioco esplorativo.⠀

Ebbene sì, l’arricchimento ambientale è pure questo.⠀

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