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La risposta, brutale, è NO.

E questo non significa che i gatti non ci facciano campagnia nella realtà. La fanno eccome. Tant’è vero che quando se ne vanno, quando non ci sono, la casa diventa triste e la solitudine assordante.

Ma credo purtroppo che molti pregiudizi e incomprensioni sui gatti nascano proprio  dall’essere etichettati, insieme ai cani (esseri molto diversi dai gatti tra l’altro), come PETS, ovvero come “animali da compagnia”.

Ma i gatti non nascono per far compagnia a noi: i gatti esistono OLTRE noi, a prescindere da noi. Questo dovremmo sempre ricordarcelo.

Perchè il rischio altrimenti è quello di pensarli quasi al nostro servizio, per farci stare bene, per non farci stare soli dimenticandoci la loro vera natura, quella di essere GATTO. E fa parte proprio del loro essere gatto la loro innata esigenza di privacy, di distanza, di spazi di titolarietà propri in cui noi non dobbiamo essere presenti.

Il gatto ci insegna che amare non è simbosi. Amare è interdipendenza.

 

2 commenti a: Il gatto è un animale da compagnia?

  1. Giulio Zanelli

    Bisogna accontentarsi di quello che il gatto da spontaneamente, che è tantissimo. Non sarà un PET ma quando hai bisogno di lui, lui lo sa e viene. Sempre.

  2. anna

    interdipendenza????? Ma che vuol dire..intendeva forse indipendenza???

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