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Il gatto è dotato di sensibilità diverse da quelle dell’uomo: basti pensare che il suo senso dell’olfatto è addirittura 14 volte più sviluppato rispetto a quello dell’essere umano. Anche nel senso dell’udito e del tatto, l’acutezza sensoriale dei gatti è molto più alta rispetta a quella che abbiamo noi.

Diversamente, il gusto non è il senso più sviluppato: il gatto infatti ha circa 470 papille gustative, un numero decisamente ridotto rispetto alle 9.000 dell’uomo, ciononostante ci sono alcuni sapori che stimolano molto la sua golosità.

Questi sono solo alcuni esempi relativi alle loro tipiche caratteristiche sensoriali che hanno un grande impatto sulle preferenze alimentari dell’animale e che spesso vengono ignorate nel mondo del PetFood.

Ecco perchè ho fatto provare, con grande interesse, alla mia Sissi le bustine della nuova gamma Royal Canin® SENSORY™, un alimento umido completo formulato per offrire al gatto un’esperienza sensoriale unica, anche nel momento del pasto.

Alimentiamo i suoi sensi Royal Canin Gatto

Vi faccio un esempio: i gatti hanno dei recettori tattili all’interno del loro cavo orale che svolgono un ruolo significativo durante la masticazione. Durante i pasti, la sensazione generata dalle diverse consistenze dell’alimento crea un forte impatto sull’esperienza alimentare dei gatti. Questa caratteristica sensoriale è nota anche come “sensazione alla masticazione” e fa in modo che il pasto diventi un’esperienza tattile oltre che olfattiva e gustativa.

L’olfatto, invece, rappresenta il “superpotere” dei gatti. La mucosa olfattiva che riveste le cavità nasali presenta ben 200 milioni di cellule, mentre nell’essere umano tale numero è pari “appena” a 5 milioni. Per queste ragioni, il primo contatto che il gatto ha con l’alimento, è proprio attraverso l’olfatto: quanto più annuserà l’alimento tanto maggiore sarà il numero di molecole che rileverà. Se il cibo non ha un odore gradevole e stimolante per il gatto, difficilmente lo mangerà. Al contrario, quando il gatto è fortemente attratto dall’odore di un alimento inizierà subito a mangiarlo.

Il gusto è, tra i tre, il senso meno sviluppato, ma non per questo da trascurare. Nonostante i gatti dispongano di un numero limitato di papille gustative, ci sono determinati sapori a cui sono molto sensibili, come ad esempio l’umami, un gusto molto saporito simile al brodo, presente soprattutto nelle carni.

Royal Canin® Sensory

Scopriamo quindi nello specifico com’è composta la nuova gamma di alimenti Royal Canin® SENSORY™

Il prodotto Sensory™ Feel è caratterizzato da consistenze diverse: gli straccetti (presenti sia in salsa che in gelatina) infatti presentano un taglio irregolare ed esaltano la sensazione di piacevolezza alla masticazione (proprio grazie alla forma irregolare).

Sensory™ Taste invece è realizzato con sapori specifici che vanno a stimolare i recettori del gusto dei gatti. In questo modo riescono a soddisfare anche i gatti più selettivi!

Completa la gamma Sensory™ Smell, realizzato con un particolare profilo aromatico che stimola l’olfatto del gatto, ma di questa ve ne parlerò più dettagliatamente nel prossimo post.

È importante ricordare che Royal Canin® SENSORY™ è una gamma di alimenti umidi completi che possono essere offerti soli oppure in abbinamento ai prodotti secchi della gamma Royal Canin® Feline Health Nutrition.

Voi come nutrite i vostri gatti? Avete mai fatto caso a come i suoi sensi influenzino la sua esperienza alimentare?

Stay Tuned Gattari!

*questo post è stato realizzato in collaborazione con Royal Canin® Italia, ma descrive la mia esperienza diretta.

 

 

2 commenti a: Alimentiamo i suoi sensi, anche durante i pasti!

  1. Maura Arianna

    Salve a Bunny e Pierino i miei 2 mici piace molto …io li trovo a euro 1.60 a busta …un po caretti…

  2. Sergio

    Costo del kit,e cosa contiene

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