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In questo momento particolare i nostri animali domestici sono un grande supporto emotivo, ma non è detto che anche loro non manifestino del disagio per i cambiamenti che ha subito la nostra vita quotidiana.

L’osservazione è il primo step, importantissimo: dobbiamo imparare a capire il loro comportamento per sapere quando preoccuparsi e intervenire per la loro salute ed il loro benessere.

I gatti sono animali molto curiosi e sono dei veri e propri esploratori: non vi è angolo della casa, piccola apertura o angolo più insolito, che il felino domestico non conosca alla perfezione.

Amano nascondersi e trovare posti segreti dove rifugiarsi…anche i più impensati!

Ebbene questo comportamento deve essere considerato assolutamente NORMALE ed ha le sue motivazioni etologiche. Vediamo insieme quali sono!

PERCHÉ IL GATTO SI NASCONDE?

Prima di tutto va detto che il gatto in natura è un predatore ma è anche una preda e questa è una delle spiegazioni di questo comportamento istintivo: il felino si nasconde sia per tendere i suoi agguati alle prede, sia per difendersi da eventuali attacchi.

È un retaggio del passato che è ancora oggi presente nel nostro felino domestico come istinto e che può manifestarsi per diverse ragioni.

  • Privacy, relax e controllo: il gatto sente spesso il bisogno di appartarsi e avere degli spazi suoi e durante le sue esplorazioni individua i posti migliori da eleggere a rifugi per riposarsi senza essere disturbato o per controllarci senza essere visto. I gatti infatti elaborano lo stress attraverso il meccanismo dell’evitamento. Tane e rifugi domestici sono dunque fondamentali per il loro benessere psicologico!
  • Gioco: come abbiamo detto una delle ragioni per nascondersi è quella di poter tendere degli agguati a sorpresa ed è così che ancora oggi il gatto domestico si diverte, saltando addosso all’improvviso a noi o al giochino del momento!
  • Inserimento in un nuovo ambiente: è del tutto normale se accade al primo inserimento in famiglia o in una nuova casa che il gatto o gattino, vedendosi in un ambiente sconosciuto, senta il bisogno di osservarlo da un riparo sicuro, in modo da poter analizzare odori e rumori e osservare i movimenti dell’ambiente senza essere disturbato. In questi casi bisogna lasciargli i suoi spazi e rispettare i suoi tempi, cercando senza imporsi di conquistare la sua fiducia.

Come abbiamo detto dunque queste situazioni assecondano la normale natura dell’animale e non devono essere motivo di preoccupazione.

Tuttavia potrebbero esserci però delle ragioni serie dietro il bisogno del micio di nascondersi, che possono e devono costituire dei CAMPANELLI D’ALLARME. Anche in questo caso, vediamo insieme quali sono, quando preoccuparsi e cosa fare praticamente.

QUANDO PREOCCUPARSI E COSA FARE:

  • Quando alcuni cambiamenti sono fonte di stress: sono tanti i motivi che possono stressare un gatto e sono soprattutto legati ai cambiamenti. In questo particolare momento, ad esempio, il fatto che tutti o quasi tutti i componenti della famiglia passino molte più ore in casa, soprattutto i bambini che non vanno più a scuola, può essere una fonte di stress: un’invasione degli spazi di tranquillità e riposo di cui normalmente il gatto godeva. Per questo motivo il nostro felino può aver bisogno di isolarsi e va lasciato fare, anzi va incoraggiato predisponendo delle zone della casa dove possa rifugiarsi indisturbato e facendole rispettare a tutta la famiglia.
  • Quando si accoglie un altro animale: sentendo invaso il suo territorio e percependo il nuovo arrivato come una minaccia il gatto può iniziare a nascondersi e non farsi trovare per autodifesa e a volte anche a manifestare atteggiamenti aggressivi, come soffi e graffi o miagolii insistenti e nervosi. La soluzione è riabituare progressivamente il nostro micio all’ambiente, permettendogli di viverlo in sicurezza (anche montando ad esempio un percorso di mensole che gli permetta di muoversi e osservarci dall’alto) e programmando un avvicinamento per tappe con il nuovo animale: prima con una separazione in ambienti diversi, poi con l’osservazione reciproca attraverso grate e cancelli senza entrare in diretto contatto fisico, infine con l’incontro vero e proprio quando gli animali si sentiranno a loro agio.
  • Problemi di salute: i gatti istintivamente tendono a non manifestare all’esterno i loro disagi di salute, perché nella vita selvatica dimostrarsi deboli voleva dire esporsi al pericolo di predatori.

Per capire se è questo il caso dobbiamo prestare attenzione se, oltre a nascondersi per molto tempo, il nostro gatto cambia le sue altre abitudini: se ha una diminuzione dell’appetito e della sete, o se beve troppo, il mancato utilizzo della lettiera, una perdita immotivata di pelo, ecc.

Se notiamo sintomi sospetti dobbiamo contattare subito il veterinario per capire se ritiene necessaria una visita.

Ricordiamoci, anche in questo periodo molto particolare, che la salute dei nostri pet non va messa in pausa: è un nostro diritto e un nostro dovere fargli avere tutte le cure necessarie al suo benessere.

In conclusione, ecco i passaggi fondamentali per prenderci cura della salute del nostro micio nel migliore dei modi.

1- OSSERVARE attentamente il nostro gatto, in quanto l’osservazione è il primo passo per aiutarci a capire il perché dei suoi comportamenti e a reagire nella maniera più corretta.

2- ESCLUDERE che il suo bisogno di nascondersi sia dovuto a condizioni di stress o malattie.

3- In caso di situazioni sospette o anomale, CONTATTARE subito il nostro veterinario di fiducia.

A cura dello staff di Mypetclinic Clinica Veterinaria

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