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Sfatiamo un altro pregiudizio molto comune sui gatti, ovvero che ad un anno umano corrisponde a sette anni di vita felina.

Secondo questo luogo comune  un gatto di 3 anni corrisponderebbe ad un ragazzo di 28, un gatto di 7 ad un uomo di 49 anni e un gatto di 11 anni ad un sessantenne dalla nostra specie. E così via.

In realtà queste tabelle di conversione sono a dir poco approssimative e non corrispondenti al vero.

Infatti la Society of Medicine britannica ha suggerito di suddividere le varie fasi di vita del gatto in fasce di età: si considera un gattino un micio dalla nascita fino ai sei mesi. La gioventù di un gatto viene considerata tra i 7 mesi e 2 anni. Dai 3 ai 6 anni un gatto viene considerato adulto e tra i  7 e i 10 “maturo”. Tra gli 11 e 14 anni i gatti entrano nella fascia senior mentre dai 15 in su vengono considerati geriatrici.

Riassumendo:

0- 6 mesi: kitten

7 mesi-2 anni: gatto giovane

3-6 anni: gatto adulto

7-10 anni: maturo

11-15: senior

15 anni in poi: geriatrico

 

Adesso che abbiamo fatto un po’ di chiarezza riguardo a questo argomento sono curiosa: gattari ditemi e il vostro gatto in che fascia si trova?

 

 

 

 

2 commenti a: Come si calcola DAVVERO l’età dei gatti

  1. HANK

    Neko kitten e Romeo senior

  2. Alberto

    Ho perso di recente le mie due mice ed avevano entrambe venti anni. Entrambe trovatelle, una era nata da poco l’altra aveva circa un anno.

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