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Dopo la morte del nostro gatto qual’è il momento giusto per prenderne un altro? Quanto è opportuno aspettare? La risposta a queste domande è in realtà molto soggettiva.

Ci sono persone che si mettono subito alla ricerca di un altro micio perché non riescono a stare senza un gatto in casa. Altri, dopo la perdita del loro amico, non ne vogliono nemmeno sentir parlare di adottarne un altro, dubitando addirittura di riuscire a farlo anche in un lontano futuro «tanto come lui non ci sarà mai nessuno».

Nessuna di queste due posizioni è in assoluto migliore, o giusta, o sbagliata. La decisione di aprire il nostro cuore ad un altro animale è totalmente soggettiva e dipende fortemente dal tipo di elaborazione del lutto.

GATTO

Qualunque tipo di consiglio ci venga offerto dall’esterno, la cosa migliore è ascoltare i propri bisogni e le proprie necessità. E se deciderete di prendere un altro animale è importante sottolineare che questa azione non rappresenterà mai una sostituzione del vostro animale perduto con uno nuovo. È importante saperlo affinché si faccia questa scelta seguendo il desiderio di godere della compagnia di un altro animale e non per il desiderio recondito di riavere un sostituto dell’animale defunto.

Se invece si decidesse di non prendere mai più un gatto vi consiglio di riflettere sulle reale motivazioni che vi portano a questa decisione. Spesso infatti essa è dettata esclusivamente dalla paura di soffrire di nuovo e di rivivere quel dolore così intenso per un altro animale. Eppure secondo alcune popolazioni africane l’unico modo di estinguere un dolore è salvare una vita. Secondo me è davvero così. E voi cosa ne pensate?

13 commenti a: Quando decidere di prendere un altro animale. Sostituzione o atto di amore?

  1. Stefania

    Dopo la perdita del mio Shilo,neanche un mese è passato troviamo un gattino solo x strada avrà si e no 40 giorni…dopo 2 giorni in casa (era stato adottato da una signora) è rimasto con noi…il mio Shilo sta sempre nel mio cuore il gatto più bello e buono del mondo …

    • Mimi

      Stanotte e’ morta Maia l’avevo trovata4 giorni fa. Pochi giorni con mio ma tanto amore. Ci manca . Ogni micio lascia il “suo” segno. Nessuno sara’ come te piccola Maia. Pur avendo altri tre gatti, tu già feci parte della nostra vita. Un bacio piccola pelosetta mia sfortunata

      • Elena

        ti abbraccio infinitamente.

  2. Laura

    venerdì 12 gennaio è morto il mio adorato Telly. Quasi 20 anni insieme.Nonostante l’età ( avrebbe compiuto 20 anni in aprile, l’ho trovato che era minuscolo) è stata comunque una morte improvvisa, perchè stava bene, le ultime analisi erano praticamente perfette.Se n’è andato in punta di piedi, fino alla sera prima aveva mangiato, non mostrava alcun tipo di malessere. L’ho trovato steso per terra alla mattina, si era alzato dal lettone forse per andare alla lettiera o per mangiucchiare la pappa, chissà.L’ho preso in braccio, respirava a fatica, mi ha guardato e ha miagolato una volta sola. Neanche il tempo di chiamare il veterinario, non respirava più. Mi manca in maniera incredibile e non riesco a smettere di piangere. Forse ha ragione la veterinaria, telly mi ha fatto un regalo grandissimo, andandosene così e risparmiandomi una decisione straziante. Ma è be poca consolazione. In questo momento non riesco neanche a pensare di adottare un altro gatto. Ma so che prima o poi il dolore lancinante che sto provando a poco a poco sfumerà in una malinconia dolce- amara; e allora prenderò un altro pelosetto nel mio cuore. Ma sarà sicuramente un gatto adulto, uno di quelli che la gente non vuole perchè non è un cucciolo o perchè ha dei problemi…e vi ringrazio per questo blog!

    • Elena

      ciao Laura. Quel dolore purtroppo lo conosco benissimo. E so che può essere così forte da toglierti il fiato. E’ un lutto a tutti gli effetti e ognuno ha i suoi modi e i suoi tempi per elaborarlo. E’ bellissima la tua idea che un giorno, quando il tuo cuore sarà pronto, andrai a solvare un gatto adulto. Telly sarebbe molto orgoglioso di te. Nel frattempo, se te la senti e se ti può far star bene, potresti prendere in considerazione l’idea di andare a far volontariato presso un gattile…non lo so, la butto là. Molte persone mi raccontano che sono state aiutate ad elaborare il lutto. Un bacio grande.

      • Laura

        Grazie Elena.E grazie per questo sito che è veramente un grande aiuto. Ho deciso di donare le pappe e gli integratori di Telly a un gattile o a chi ne ha bisogno, proverò a chiedere al mio Vet se mi può indirizzare, anche per una esperienza di volontariato. per il momento ti abbraccio e ti ringrazio per il supporto. Laura

        • Elena

          figurati non mi devi ringraziare. Per qualsiasi cosa siamo qui. Un abbraccio.

  3. Roberta

    Due giorni fa è morto Giacomino, aveva solo due anni e mezzo ed è stato probabilmente investito un’auto. Dopo 6 giorni di clinica e cure intensive, abbiamo deciso di fargli l’eutanasia perché le lesioni si sono rivelate irrecuperabili. Il dolore è fortissimo e senza di lui la casa è vuota nonostante abbiamo altri due gatti; ogni gesto quotidiano è diventato particolarmente difficile perché tutto ci ricorda lui. Io e mio marito stiamo già parlando di una nuova adozione ma ho paura che sia troppo presto; da una parte c’è una gran voglia di iniziare una nuova avventura e dare una possibilità a uno dei tanti mici bisognosi, ma dall’altra ho come la paura di offendere la memoria del mio piccolo Giacomino, come se fosse un gesto irrispettoso nei suoi confronti, come se concentrandomi su un’altra vita, mi volessi dimenticare di lui. Non sappiamo cosa fare, so solo che è un periodo terribile.

    • Elena

      ciao Roberta ti capisco benissimo. E’ difficile darti un consiglio, ognuno ha i suoi tempi e i suoi modi di elaborare il lutto. Ci tengo solo a dirti che elaborare il lutto appunto non vuol dire dimenticare. Assolutamente. Il tuo Giacomino mai sarà dimenticato nè sostituito da nessuno, sia che tu decida di prendere un micio ora che tra 6 mesi. Si tratta solo di dare la possibilità ad un altro esserino di essere felice. Appena te la senti. All’inizio fa strano avere per casa un altro micio. A me successe così. Però Ettore mi ha salvato da un periodo che era davvero terribile, come hai detto tu. Io sono andata a prenderlo dopo una settimana che era morta la mia micia e non me ne sono mai pentita.

  4. Lucia

    Giovedì 16 agosto la mia Maggie mi ha lasciata. Aveva solo due mesi quando l’ho conosciuta e adottata. Siamo cresciute insieme, anche se io ero già grande. e insieme abbiamo vissuto tante esperienze belle e dolorose. Maggie aveva 18 anni. Sapevo che prima o poi se ne sarebbe andata ma il solo pensiero mi riempiva di dolore. Sono passati 10 giorni, la casa senza di lei è vuota e ogni mia azione è priva di significato. Ogni angolo parla di lei. Penso al prossimo autunno e poi all’inverno, io e lei passavano le serate insieme, sul divano a farci le coccole, anche se Maggie non era particolarmente coccolona. Ma io la amavo (e la amo) proprio per questo. Il 16 agosto è stato uno dei giorni più dolorosi della mia vita, è stato straziante.

    • Elena

      Lo so Lucia. E’ un lutto a tutti gli effetti. E come dici tu il dolore è straziante. E’ come se fosse morto un familiare. Io spero che tu possa prendere in considerazione, quando te la sentirai, la possibilità di aprire il tuo cuore ad un’altra storia d’amore con un altro micio bisognoso. Non sarà mai una sostituzione. Maggie rimarrà sempre intatta nel tuo cuore. E’ solo dare un’altra possibilità alla vita. Ti abbraccio forte.

  5. Adriana

    Il mio Baffo l’ho ritrovato dopo qualche giorno che non tornava a casa sul ciglio della strada dentro un sacco… Non ho potuto fare nulla per lui, purtroppo era deceduto già da qualche giorno…. Il dolore è atroce, piango ogni giorno e mi manca terribilmente, ogni cosa mi ricorda lui..aveva un anno e mezzo e anche il poco tempo vissuto insieme è stato così intenso. Baffo l’ho preso che aveva meno di due mesi, era un randagio, gli ho salvato la vita e l’ho cresciuto come se fosse stato un figlio.. era la mia ombra, facevamo tutto insieme… Il dolore è straziante e sento un vuoto immenso dentro di me e dentro la mia casa…. Ho pensato di prendere un altro micio, ma non so se sia il caso… Ho paura di un’ulteriore dolore e mi sento quasi di tradire la memoria del mio baffo… Non so e non capisco cosa vorrebbe il mio cuore e cosa sia più giusto fare…. Il mio baffo mi mancherà sempre, lo amavo e lo amo così tanto…..

    • Elena

      Ciao Adriana. Nessuno potrà mai sostituire il tuo Baffo. Nessuno. Elaborare un lutto non significa dimenticare. Significa collocare quel dolore e quei ricordi all’interno della nostra vita. Quando ti sentirai pronta io ti consiglio di aprire il tuo cuore ad una nuova avventura, magari aiutando un esserino bisognoso preso dal gattile. E’ il modo migliore per onorare il ricordo del tuo Baffo, che resterà sempre nel tuo cuore.

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