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Sarò noiosa e ripetitiva, stordita. Eppure non mi stancherò mai di ripeterlo. La morte del proprio gatto, più in generale di un animale da compagnia, è un lutto a tutti gli effetti.

Chi ci è già passato già lo sa e non ha bisogno di “giustificazioni” scientifiche. Tuttavia sempre più ricerche lo stanno dimostrando.

La rivista Perspecives in Psychiatric Care ha affermato che la reazione psicologica che si verifica dopo la morte del proprio gatto è “in molti modi paragonabili a quella della perdita di un membro della famiglia“. A peggiorare il quadro il fatto che la perdita di un animale domestico non è riconosciuta socialmente come lutto importante e molte persone rischiano di sentirsi sole nel loro dolore.

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Alcuni  ricercatori del dipartimento di scienze animali dell’Università della Hawaii hanno scoperto un’altra cosa molto interessante: dopo aver condotto una ricerca sui proprietari di animali che hanno perso il loro amico a quattrozampe hanno osservato che circa il 30% di queste persone hanno dichiarato che non solo il loro dolore è stato molto intenso ma che è protratto per molto tempo, oltre i sei mesi.

Questa perdita inoltre ha avuto ripercussioni sulla loro vita di tutti i giorni ( in ambiti familiari, lavorativi e sociali) in quasi il 12% dei casi studiati.

Se volete saperne di più sul tema del pet loss, beh, io ci ho scritto un libro. Lo potete trovare solo in formato ebook e la seconda edizione è acquistabile direttamente su Amazon. Si intitola E’ solo un gatto e parla di come affrontare il lutto per la perdita del proprio gatto.

 

5 commenti a: La morte del proprio gatto? E’ paragonabile alla perdita di un familiare

  1. Alessandra

    Il mio gatto mi ha lasciato 11 anni fa ma ancora oggi mi manca tanto e nonostante altri 2 gatti ogni tanto piango .

    • Elena

      ci credo. E’ normale. La nostra tristezza è l’espressione dell’amore che abbiamo provato per lui. Un abbraccio

  2. Fiorella

    E,’vero,anche io non sono stata compresa ,qualcuno si e’permesso di dire “muoiono le persone,può morire un gatto !”,sottolineando,così, la loro superficialità

    • Elena

      purtroppo è una delle tante frasi con cui veniamo liquidate…come se stessimo soffrendo di un dolore di serie B…

  3. Federica

    Verissimo io l’anno scorso ho avuto una crisi isterica quando morì la mia.

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