Le zampe di Chicco

Ogni gatto ha un’opinione ben precisa sugli esseri umani: non dice molto, ma questo è sufficiente a non farvi venire voglia di ascoltare altro.
Jerome K. Jerome

 

 

 

L’associazione Amici di Chicco ha quattro punti fermi, quattro concetti condivisi da tutti. Da queste convinzioni, da questi pilastri nasce e prende vita tutto lo spirito dell’associazione.

1- Gli animali non si comprano, non si vendono e non si regalano

2- Quando si decide di adottare un animale lo si fa per sempre e lo si rispetta nella sua natura

3- Non è vero che le adozioni di cuccioli sono preferibili a quelle di gatti adulti e o anziani

4- E’ giusto, doveroso ed etico impegnarsi a dare una possibilità di adozione anche a quei gatti che hanno, sulla carta, meno possibilità, solo perchè sono già grandi, anziani o con qualche problema di salute.

In questo sito troverete storie di gatti ritenuti “non adottabili” che hanno trovato una famiglia e che sono “rinati”, troverete consigli su come superare alcuni possibili problemi quando si sceglie di adottare un gatto in difficoltà, troverete il nostro impegno a combattere alcuni falsi pregiudizi sulle adozioni (il più comune: “voglio un gatto piccolo, così lo abituo come voglio io”). In questo sito troverete, spero, la gioia condivisa da tante persone di aver salvato i loro gatti da un triste destino. Perchè con i soldi potrete comprare un cucciolo meraviglioso, ma non potrete comprare il suo sguardo riconoscente e grato per averlo tolto da un gattile.

2 commenti a: Le zampe di Chicco

  1. Bruna

    Cari amici di Chicco, avete proprio ragione!
    Un gatto adulto, o anziano, riserva meno sorprese del cucciolo e, soprattutto, non crea i problemi che un cucciolo, con la sua esuberanza, inevitabilmente dà.
    Io, che ho avuto questi e quelli, posso dirvi che non prenderei più un cucciolo, ma solo gatti maturi.
    E infatti, proprio 2 mesi fa, mi è capitato di imbattermi per strada in una gattina che stava ormai per morire. L'ho raccolta per soccorrerla, ma non pensavo di tenerla – per carità! – ho già un "gattaccio"  di 13 anni (a proposito di carattere non ancora manifesto nei cuccioli, aveva un mese quando l'abbiamo trovato) e una canina di 17, trovata anche lei per strada.
    Vivendo in appartamento poteva bastare…
    E invece… una volta portata a casa, Mimì, (che il vet ha valutato essere un'anzianotta, sdentata da un probabile incidente, con broncite e tracheite e perenne "scolo" dal naso, molto probabilmente Felv – Fiv positiva) si è subito scelta la poltrona, sulla quale ha deciso di trascorrere la vita che ancora le resta (letteralmente, perchè sta lì giorno e notte!).
    A chi mai avrei potuto offrire un gatto così "scalcagnato"? Nessuno l'avrebbe voluta…
    Io invece ho capito che, in fondo, questo esserino che non chiede nulla, procura poco disturbo e tanta gioia.
    Veramente penso che la maggior parte delle persone, rifiutando gli anzianotti acciaccati,  non capisca proprio niente….In questo senso c'è ancora molto da fare per educare.
     Pertanto ritengo la vostra iniziativa molto utile e lodevole.
    Vi saluto con simpatia. Bruna

  2. Danella

    Abbiamo bisogno di piu’ persone come voi!!! Angeli! :)

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *