nonmipiacestaresolo

Che ci siano delle leggende intorno al gatto, l’avevamo già detto. Che il gatto non ami stare solo e che la sua indipendenza sia solo un’utopia, l’avevamo già scritto.

Ciò che ancora non avevamo puntualizzato è che non solo il gatto non ama stare solo ma che, appena capisce che stiamo andando via, ci tiene il muso.

E lo capisce da piccoli gesti, tipici sono l’abbandono delle ciabatte e la calzatura delle scarpe oppure quando prendiamo la borsa, o dal rumore delle chiavi di casa.

A quel punto il gatto s’incupisce, di solito si volta e, mostrandoci le chiappe, se ne va. Si mette in disparte, guardandoci offeso.

“Come osi andartene via. E dove andrai mai. Il posto più interessante del mondo è qui, con me”. [E’ famosa la modestia dei gatti]

4 commenti a: Umano dove stai andando?

  1. maura

    Ma io starei sempre e solo a casa con LORO, piuttosto che in giro per questo mondo rumoroso e pieno di problemi…
    Credo siano molto gelosi , oppure protettivi nei miei confronti; se solo attraverso la strada per andare dalla vicina, si posizionano tutti vicino al cancello e guardando verso di me cominciano a miagolare in maniera disperata:” dove vai? torna, ti prego, torna indietro…”

    • Elena

      In effetti a volte la tentazione di rimanere a casa con loro è veramente forte …:-)

  2. Antonella

    Quando prendo la borsa, Cleo si accuccia sul puff e mi guarda aprire la porta, con gli occhietti tristi (almeno a me appaiono tristi) e una grande domanda: “perchè te ne vai?”. “Cleo, amore mio, torno subito”…è una bugia ma se non lo dico comincia a miagolare con uno strano miagolio che sembra un pianto e mi strazia il cuore. Io e Cleo viviamo assieme da soli 6 mesi, ma sono sei mesi splendidi…io e lei…

    • Elena

      un grattino a Cleo ^_^

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *