dependency # 18

 

Sintomi: Adori i gatti. TUTTI i gatti. Anche quelli bruttini, anche quelli pulciosi. Anzi, più spelacchiati sono e più li trovi adorabili.

Quando vedi un gatto non puoi farne a meno, cerchi di resistere ma niente. Devi assolutamente avvicinarti con la vocina scema per fargli le coccole.

Se un vestito non ha peli di gatto, non è tuo.

La crisi di astinenza si manifesta dopo un numero variabile di ore senza poter dare un grattino ad un gatto.

Terapia: Non pervenuta.

Prognosi: Infausta. Gattare si nasce e gattare si muore.

 

ps: Lo scatto che riesce a cogliere così bene la nostra “cat-addiction” è del fotografo Giovanni Presutti.

 

8 commenti a: La sindrome della gattara

  1. lisa

    hihihih anchio sono gattara

  2. Valentina

    La foto è fantastica e il testo che l’accompagna è simpaticissimo!! gattara x sempre :)

    • Elena

      Grazie mille Valentina sei gentilissima! GattareForEver!!

      • Valentina

        Prego Elena!!! Tra l’altro ho notato adesso che ho la statua identica a quella della foto , precisamente quella a terra a sinistra XD ed essendo pittrice sono piena di dipinti di gatti , un identificazione assoluta 😀

        • Elena

          davvero hai quella stessa statua? purtroppo devo dirti che quella nella foto non sono io, ma una mia carissima amica. Io sono quella nella foto che ho messo nella pagina facebook :-)
          Ti invidio molto: io purtroppo non sono molto brava nelle arti. Mi sarebbe piaciuto tanto poter disegnare gatti…..

  3. Nella

    Io sono una gatta perché nella mia vita non sono mai stata in giorno senza di loro

    • Elena

      che bella questa frase Nella!

  4. Nella

    Io sono una gatta perché nella mia vita non sono mai stata in giorno senza di loro

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