yoga

Le gattare sono strane. Hanno tanti interessi, tanti hobbies e tante passioni. Ma sul micio non si scherza.

Ho iniziato a seguire un corso di Yoga all’interno della mia palestra. All’inizio molto dubbiosa e diffidente. Ma l’orario tornava comodo e poi l’importante era non faticare troppo. Le pigre mi capiranno.

Quindi si inizia con l’importanza del respiro, il rilassamento e poi le vari posizioni, l’albero, la dea, la tartaruga, il cane,  la balena, il guerriero. C’è addirittura la posizione del piccione, animale simpaticissimo bistrattato dal mondo intero che riacquista dignità in questa disciplina sportiva.

E poi, boom, eccola lì. La posizione del gatto. Utile per i muscoli della schiena dice. Ma alla gattara tutto questo non importa. A lei interessa solo che ci sia un richiamo al felino in tutto quello che fa.

Da quella posizione in poi, tutti i giovedi, religiosamente, sono al corso di Yoga.

(Ah, il titolo è volutamente e kamasutramente ambiguo. Chissà quanti click speranzosi  ho raccattato).

4 commenti a: La posizione del gatto

  1. maura

    E’ per questo che io sono particolarmente attratta da questo animale!
    Adoro la flessibilità del suo corpo,il suo essere indipendente e libero…
    Mi circondo di loro, e sono felice che abbiano accettato di vivere con me.
    Un caro saluto.

    • Elena

      Un maosaluto anche a te Maura. Grazie di venirci a trovare ^_^

  2. stregapeperina

    Avete mai notato come fanno stretching quando si tirano su dal pisolino? Ce l’hanno nel sangue lo yoga i mici!!!

    • Elena

      Verissimo ^_^

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *