Molti di voi hanno seguito quello che è successo a Ettore, poco prima di Natale. Tra l’altro siete stati tutti stupendi con i vostri pensieri positivi e i vostri commenti, che ci hanno dato la forza di affrontare tutto.

In pratica un’infiammazione alla bocca e alle gengive ci ha costretto a estrarre tutti i dentini (ormai per la maggior parte marci e doloranti) con una operazione d’urgenza.

Ettore adesso sta meglio e piano piano sta riprendendo a mangiare e a fare la sua vita da micio di casa ipercoccolato.

gatto

Ma questa vicenda mi ha fatto riflettere, anche perchè una cosa che mi ha detto il veterinario mi ha letteralmente sconvolto: “questo gatto ha parecchio dolore e da molto tempo”. Mi ero accorta che qualcosa non andava ultimamente, ma non avrei mai pensato nè voluto che soffrisse così tanto.

Purtroppo sottovalutare il dolore cronico nei gatti è molto facile: infatti come mi ha spiegato il medico i gatti manifestano in maniera inequivocabile il dolore acuto ma non il dolore cronico.

Ad esempio, se gli pestate la coda (per sbaglio eh!) ve ne accorgete subito: miagolano di dolore e scappano.

Ma per il dolore cronico la storia è molto diversa: i gatti tendono a non manifestarlo o meglio, lo manifestano in maniera sommessa. Occorre interpretarli.

Non sono un veterinario e non voglio assolutamente sostituirmi ad esso, ma in base a questa esperienza e da quello che ho letto, ecco alcuni dei sintomi che potrebbero aiutarvi a capire se il vostro gatto sta soffrendo di un dolore cronico:

  • Comportamenti insoliti: ricordatevi sempre che voi siete la più grande fonte di informazioni per il veterinario e siete voi la voce del vostro gatto. Quindi osservateli e insospettitevi sempre quando i gatti tendono a fare delle cose che non di solito non fanno mai.
  • Tendenza ad isolarsi: gatti con accesso all’esterno possono  non voler più uscire di casa, oppure tendono ad isolarsi cercando dei rifugi nascosti.
  • Presenza di scatti aggressivi immotivati.
  • Inappetenza e anoressia: smettere di mangiare o mangiare poco è sempre un sintomo importante per il gatto che merita di essere indagato.

Le origini del dolore cronico possono veramente essere molteplici purtroppo. Nel caso di Ettore era il mal di denti ma solo una visita medica veterinaria potrà darvi la risposta giusta per il vostro gatto. Quindi il mio consiglio è di rivolgervi sempre al vostro medico di fiducia se avete dei dubbi e di prendere l’abitudine di far fare al vostro gatto delle visite di controllo.

Di nuovo grazie a tutti dell’affetto che ci avete dimostrato. Siete stati meravigliosi! >^..^<

 

Un commento a: Il dolore cronico nel gatto: come riconoscerlo

  1. marcella

    Grazie!!

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