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Non tutti i formati della scatolette sono uguali, si sa. Ma ci siamo mai fermati a chiederci quali sono i migliori per i nostri gatti?

Io ad esempio nella mia testa sono solita dividerli in: formati risparmio, i classici e le buste. Ovviamente ognuna di questi ha dei pro e dei contra, bisogna solo capire quali sono più congeniale per la nostra situazione.

Facciamo qualche esempio:

il formato risparmio: sono le scatolette più grandi ovviamente, che, di solito, nel rapporto quantità/prezzo sono le più convenienti. La tentazione nel comprare questo tipo di formato è forte. Io ve lo sconsiglio se non avete da sfamare almeno due gatti e se, comunque, non prevedete di finire la scatoletta entro la giornata. Infatti regola ferrea da tenere a mente è che i gatti non amano il cibo risecchito. Anzi, lo prefereiscono appena aperto quando ancora nessun processo di ossidazione si è affacciato all’orizzonte. L’idea di “quello che avanza lo metto via e glielo presento domani” è molto ottimistica, spesso poco realizzabile. Perchè i miei gatti ad esempio anche se sigillo la scatoletta con tappi vari o con pellicole, capiscono subito che non è “freschissima” e quindi me la snobbano. Inoltre il prodotto andrebbe conservato in frigorifero e tolto un po’ prima rispetto al momento della pappa. Anche ricordarsi di questa operazione spesso non è cosa da poco.

Pro: convenienti economicamente.

Contro: il rischio è di far seccare il cibo e poi di butturlo via.

Il formato classico:

Pro: è il formato più diffuso, basta per una razione.

Contro: sono molto inquinanti e andrebbero sempre reciclate a parte e lavate, perchè gatti o cani randagi potrebbero sentire l’odore e tentare di aprire le buste della spazzatura ferendosi con la lattina.

Le buste:

Pro: meno inquinanti, facilissime da aprire.

Contro: si richiudono male e a volte è difficile recuperare tutto il prodotto che si appiccica nelle pareti.

Una menzione a parte però secondo me la meritano le bustine “monodose“: sono delle buste con una quantità di prodotto ottimale per un singolo pasto. Risultato, ottimo risparmio e zero sprechi. La Sissi si è sacrificata per voi 😉 e in questi giorni ha avuto modo di provare Gourmet Mon Petit. Per una gatta come lei golosastra ma un po’ tendente al sovrappeso è l’ideale perchè rimane soddisfatta dal punto di vista del gusto ma la porzione non è eccessiva.

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E poi ai gatti si sa, piace cambiare. E ho scoperto che ci sono un sacco di gusti disponibili. In pratica potete trovare dei cofanetti con sei bustine da 50 grammi cadauna e tre gusti combinati: per chi predilige la carne (come la Sissi) può scegliere tra anatra-pollo-tacchino, oppure manzo-vitello-agnello o anche selvaggina-fegato-manzo.

Per i gatti invece che preferiscono il pesce sono disponibili le varianti merluzzo-sardina-salmone o tonno-salmone-trota.

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Confessione: volevo fare una foto al ciotola piena con Gourmet Mon Petit. Niente, non c’è stato verso. S’è fiondata con il capo dentro la ciotola. Poi mi sono arresa: buon appettito Sissi e grazie Gourmet!

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2 commenti a: Gourmet Mon Petit: quando “meno” è meglio

  1. Enza

    Ciao, andando a ritroso nel tempo nei post del tuo bellissimo blog, ho trovato un articolo molto interessante sulle aziende che producono cibi cruelty free. Mi sembra che la Gourmet sia nella lista “nera”, ovvero nella lista di quelle aziende considerate negative in quanto utilizzano test e sperimentazioni crudeli proprio sui cani e sui gatti. Purtroppo sono marche che utilizzo anche io da quando abbiamo adottato Enea, gatto adulto, e sicuramente smetterò immediatamente. Però vedendo le recensioni positive sul tuo blog, mi sorge un dubbio. E’ cambiata la politica di questa azienda? Le liste in rete non sono completamente affidabili? Mi piacerebbe sapere cosa ne pensi.

    • Elena

      Ciao Enza purtroppo non ti so dire di preciso al momento se è cambiata la politica di questa azienda. Sui cibi per animali e sulle aziende che le producono tanto si è detto e tanto si continua a dire ed è davvero difficile capirci qualcosa. Io cerco di variare il più possibile spaziando tra diverse marche. Ovviamente alcune buonissime e cruelty free non le posso comprare perchè non piacciono ai miei gatti ma per il resto cerco di spaziare il più possibile…

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