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Forse non tutti sanno che i nostri gatti non ci riconoscono solo dalla vista ma anche dai ferormoni e dal tipo di odore che emaniamo. Infatti, anche se l’olfatto dei mici non è sviluppato come quello dei cani, è comunque per loro un senso molto importante per il riconoscimento delle cose, dei loro simili e di noi umani.

Non so se ci avete fatto caso ma spessissimo i gatti si annusano ( di solito il sedere ma altri parti del corpo) ed è per loro un modo di chiedere “ehi, sei proprio tu?”.

Ci sono degli odori poi a cui il nostro gatto è particolarmente sensibile, anzi diciamo che ne va proprio matto. E saperli identificare può risultare molto utile per capire il loro comportamento. Vediamo insieme quali sono:

naso di gatto

L’odore di cibo: eheheh, lo so, non ho scoperto niente di nuovo. Che il gatto è particolarmente sensibile all’odore del proprio cibo lo sanno in pratica TUTTI i gattari del mondo. Tipico infatti è aprire una scatoletta e veder apparire di corsa il proprio gatto. Ma attenzione: proprio a causa della loro sensibilità olfattiva i gatti riconoscono subito se una scatoletta è stata aperta da poco o no. Infatti sono in grado di percepire le più piccole variazioni olfattive e, ovviamente, a scartarle (chi di noi non ha dovuto buttare via delle scatolette non aperte di fresco alzi una mano).

L’odore di alcune piante come la valeriana e la cataria scatenano nei gatti delle reazioni incredibili. In pratica sono come degli eccitanti e degli afrodisiaci nel senso li fanno stare bene. Provate ad inserire dentro i giochini un po’ di queste erbe sminuzzate: li vedrete fare le capriole per terra! (almeno i miei fanno così)

Alcuni odori chimici, in generale diciamo tutti i prodotti a base di ammoniaca e cloro. Le reazioni possono essere simili a quelle delle piante che vi ho descritto sopra. Ecco perchè vi sconsiglio caldamente di pulire con la varichina pavimenti e piastrelle. Il gatto, preso dall’euforia e dall’eccitazione, potrebbe farci la pipì sopra.

Tutti gli odori estranei, ovvero che escano dalla loro mappatura territoriale. Per i gatti di appartamento ad esempio risultano interessantissimi tutti gli odori che portiamo da fuori ovvero che non provengono dal suo ambiente: chi non ha mai visto il proprio gatto stare ad annusare per ore le borse della spesa quando rientriamo da fuori?

L’odoro di chi amano: come abbiamo detto all’inizio i gatti riconoscono i loro amici dall’odore, e quindi anche noi.  Questa loro capacità è capace di rassicurarli quando noi non ci siamo. Infatti io quando devo stare via molte ore da casa o quando andiamo in vacanza lascio sempre dei miei indumenti sopra il letto o sopra il divano in modo che i miei gatti possano dormirci sopra e sentirsi meno soli. E voi? l’avete mai fatto?

 

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