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Avere già un gatto (o più di uno) NON è una controindicazione per chi avesse intenzione di adottare un gatto adulto da un gattile. La storia di Chicco ne è la prova (ed anche la foto che ho messo!). Noi avevamo già Ettore (di circa cinque anni) e Sissi (quasi un anno) quando abbiamo fatto l’inserimento con Chicco (che aveva già otto anni). Non credete a coloro che vi dicono che è possibile inserire nuovi gatti solo quando sono cuccioli. Con delle accortezze comportamentali è possibile farlo anche con gatti adulti. Occorre solo avere un pò di pazienza in più e non lasciarsi scoraggiare dai primi giorni. Qui sotto troverete alcuni consigli pratici. Ricordatevi però che l’importante è il vostro atteggiamento, che deve essere il più possibile calmo, rilassato e fiducioso.

Prima di ogni altra cosa e di far incontare i due gatti: strofinare muso e zona dietro le zampe posteriori (tra ano e zampe) del gatto nuovo con un cencio strofinato in precedenza sul muso e dietro del gatto di casa. Il gatto di casa deve sentire l’odore sul nuovo arrivato. I giorni dopo usare anche salviette sul pelo imbevute di feromoni e magari potete mettere del feliway in casa (aiuta a tranquillizzare in maniera naturale i gatti).
Non imporre al gatto di casa l’altro gatto nè presentarglielo bloccando in collo il gatto adulto. Lui deve essere libero nella sua casa, senza costrizioni, deve poter scappare se vuole. Lasciare pure che il nuovo arrivato vada in giro e l’altro gatto lo seguirà passo passo, magari soffiando e ronchiando, ma è normale. Può anche darsi che il gatto di casa lo annusi, soffi e poi scappi sotto un mobile: non tirarlo fuori, non forzarlo, andare lì vicino e parlargli con tono dolce e poi mettergli sotto un piattino con qualcosa di moltlo buono da mangiare. Può stare sotto anche del tempo. L’importante è non preoccuparsi eccessivamente e farsi prendere dall’ansia.

Dare cibo buonissimo per i primi giorni ( le leccornie del gatto di casa, i cibi cioè che sono per lui davvero molto ‘speciali’) dandone anche all’altro, contemporaneamente, in due ciotole a parte. I due gatti si devono vedere vicini mentre mangiano, testa a testa. Se uno dei due gatti va nella ciotola dell’altro, delicatamente rimetterlo nella sua sua. I gatti devono mangiare possibilmente l’uno alla presenza dell’altro. Il gatto di casa associerà l’immagine del cibo buono al nuovo amico.

Lasciare sempre del cibo secco o fresco in modo che non ci sia MAI competizione per il cibo. Se capita una zuffa, non sgridare né coccolare i gatti, ma dividerli subito senza mai urlare (si agitano solo di più). E’ normale che il gatto di casa soffi o ronchi anche alle persone perchè è un po’ stressato. Questo comportamento passerà col tempo. Non va sgridato ma ignorato. Soffierà e ronchierà anche al nuovo inquilino per fargli capire subito chi comanda: è normale, se la deve vedere lui.

Spero di esservi stata utile e mi aspetto che mi raccontiate le vostre esperienze di inserimento!

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