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Argomento spinoso. Di quelli con cui non vorresti mai avere a che fare. Però forse è bene parlarne. Che fare quando si perde il proprio gatto?

Se il proprio gatto, abituato a stare fuori e poi a rientrare in casa, ad un certo punto non fa più ritorno è inutile dire che c’è qualcosa che glielo impedisce. Come comportarsi in questi casi?

Step 1: Provare ad essere lucidi e ad analizzare la situazione

-ad esempio, ci sono dei motivi più o meno oggettivi che potrebbero aver fatto allontare il proprio gatto “volontariamente” da casa? ad esempio un cambiamento importante che il vostro micio non ha gradito, come la nascita di un bebè, l’arrivo di un ospite, l’aver cambiato la donna delle pulizie o qualsiasi altro avvenimento che possa aver fatto decidere al gatto di andare a trovarsi un altro luogo tranquillo. A volte i gatti lo fanno.

-ci sono possibilità che il gatto possa essere ferito? ad esempio se è cascato da un balcone o se ci sono vicini di casa che hanno manifestato odio nei confronti del gatto, o zone di caccia nei paraggi. Considerate sempre una cosa che i gatti feriti o doloranti si nascondono nelle vicinanze in silenzio. E’ una reazione di difesa. Quindi non allargate troppo il vostro raggio di ricerca ma guardate anche “sotto cosa” tra le frasche, negli anfratti o in possibili nascondigli.

-il vostro gatto è sterilizzato? e se non lo è, è il periodo del calore? in questo caso potrebbe davvero essersi allontanato di più.

Step 2: chiedere di porta in porta ai vostri vicini se per caso lo hanno visto nonchè controllare gli edifici adiacenti (cantine, garage, solai) dove il vostro gatto potrebbe essere entrato e poi restarci chiuso dentro.

Step 3: fare dei volantini. Il volantino di smarrimento deve contenere una foto del micio (facendo anche un semplice copia-incolla su wordpress) che sia ben visibile, il nome del gatto, dove e quando è stato smarrito e chi avvertire in caso di avvistamento o ritrovamento. Vi dico subito che vi arriveranno un sacco di segnalazioni di gente cattiva e malata che si diverte a fare gli scherzi. Se siete in vena li potete segnalare alla polizia postale, altrimenti andate oltre e valutate di volta in volta solo le segnalazioni più affidabili (vale comunque sempre la pena controllare).

Step 4: portare i volantini presso veterinari, negozi e luoghi di ritrovo della vostra zona. Ad esempio una volta mi è capitato di ritrovare il padrone di un micio smarrito mettendo il suo volantino dal fornaio della mia zona, uno degli esercizi commerciali più frequentati in assoluto.

Step 5: avvertire i canili e i gattili della propria città così come le responsabili delle colonie feline della propria zona. Può essere utile anche contattare alcune associazioni animaliste attive sul proprio territorio, ad esempio l’Enpa.

Step 6: viviamo in un mondo social, utilizziamolo. Fate un post su facebook e segnalatelo a siti e pagine che si occupano di animali scomparsi.

 

Nella speranza che questo post non vi serva MAI, casomai vi dovesse servire, spero vi risulti utile.

 

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