sissialto

Qualche tempo fa girava sul web una nota spiritosa su come somministrare una medicina al gatto. Iniziava descrivendo la corretta procedura (prendere in braccio il gatto, posizionare i pollici ai lati della bocca, esercitarvi una leggera pressione finchè il l’animale non apre la mandibola, inserire la pasticca, consentire al gatto di chiudere la bocca ed attendere che deglutisca massaggiando delicatamente la gola).

Si, certo, come no. Chi conosce i gatti sa benissimo che questa è fantascienza.

Tant’è vero che la nota proseguiva con: recuperare la pasticca dal pavimento e ripetere l’operazione. E poi: disinfettarsi le ferite provocate dalle unghie del gatto e tentare di nuovo. Ed ancora: convincere il gatto a scendere dalle tende e provare a sparargli la pasticca in gola con una cerbottana. Ed infine: prendete l’ultima pillola dalla confezione, chiamate i rinforzi e accendete una candela votiva.

Morale: è più facile far passare un cammello per la cruna di un ago che far seguire ad un micio una terapia che preveda l’assunzione orale di farmaci.

I più ingenui e fiduciosi vi diranno che è sempre possibile tritare la pasticca e confoderla in una pappa invitante. I più “scafati”, come me, vi diranno che un gatto non è un cane e che la prima volta ti farà la cortesia di mangiarla (illudendoti che tutto andrà per il meglio) dopodichè sistematicamente troverà il modo di arginare i pezzettini di pasticca e mangiare il resto, oppure più semplicemente snobberà la proposta culinaria in tutta la sua interezza.

Per quanto riguarda gli antibiotici adesso ci sono in commercio quelli a lunga copertura. Una iniezione fatta dal veterinario e si sta a posto per 15 giorni. Niente più raffinate strategie, graffi in ogni dove, pasticche volanti. Queste sì che sono le scoperte intelligenti.

 

Un commento a: Basta un poco di zucchero e la pillola va giù. Sicuro?

  1. ninjapruji

    Quanto è vero, e quante volte è successo. Ma a a furia di dai e dai, un metodo infallibile l’ho trovato! Ci si procura una pasta anti-boli di pelo, un integratore in gocce, quello che vi pare, purchè molto appetibile (io uso il remover) e lo si unisce alla pastiglia precedentemente pestata e ridotta in polvere. A quel punto si somministra e se ancora non piace, si fa la “bastardata”, ovvero si spalma il composto pillola+pasta su una zampa, a quel punto la belva dovrà per forza leccarlo per pulirsi 😛

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